Bonus casa più poveri del 25% nelle dichiarazioni del 2026
Lo scorso anno i proprietari di case hanno speso 10,7 miliardi di euro in meno per i lavori di ristrutturazione e risparmio energetico agevolati dal fisco. Rispetto al 2024 il calo è del 25%. La riduzione degli investimenti non dipende solo dal fatto che dallo scorso anno la detrazione standard del 50% è stata limitata alle prime case. Ad incidere sono anche le misure adottate dal Governo Meloni come il taglio progressivo del 110% iniziato nel 2023 e culminato nel 2025. Il blocco delle cessioni dei crediti, scattato a febbraio 2023 e via via esteso fino a diventare totale. Il calo dei numeri si vedrà nel mod. 730. Il 30 aprile l’Agenzia delle Entrate aprirà la stagione dichiarativa mettendo online la dichiarazione dei redditi precompilata per le persone fisiche. Ma già oggi scade il termine entro il quale le banche e gli amministratori di condominio sono tenuti a comunicare al Fisco le informazioni sui pagamenti agevolati eseguiti dai proprietari e dai condomìni per lavori su singole unità immobiliari e parti comuni.



